In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come pulire il frullatore.
Il frullatore è un amico fedele e complice per preparare gustose bibite a base di frutta o vegetali. Utilizzarlo è un’azione semplice, quasi elementare. Basta tagliare e sbucciare la frutta selezionata o lavare la verdura. Dopo si inserisce il tutto nel contenitore, ci si assicura di avere avvitato il tappo per evitare fastidiosi spruzzi sulle pareti della cucina e si attiva il pulsante. Il difficile, o almeno la parte più noiosa, arriva dopo avere gustato la bevanda. Risulta essere, infatti, la volta di affrontare la fase di pulizia.
A questo punto, dunque, vediamo come portare a termine questo compito, ossia pulire il proprio frullatore. Prima di procedere con spiegazioni più tecniche, dobbiamo precisare che sono stati messi in commercio dei frullatori da inserire tranquillamente all’interno della lavastoviglie, risolvendo così il problema. Risulta essere vero, però, che a volte è molto più pratico e veloce ricorrere a un lavaggio a mano, soprattutto se si ha necessità di riutilizzare immediatamente il macchinario.
Dunque, detto questo, armiamoci di pazienza e di elementi tutti naturali. Iniziamo a vedere come portare a compimento il nostro lavaggio con il semplice utilizzo dell’aceto. Questo elemento, oltre a essere facilmente reperibile in qualsiasi dispensa, si rivela essere anche il migliore amico di chi ha poco tempo da dedicare al riordino oppure non si sente particolarmente portato. Dunque, se avete poco tempo a disposizione, il modo più semplice per pulire il vostro frullatore è riempire il bicchiere dell’elettrodomestico con dell’acqua calda, a cui aggiungere un goccio di aceto bianco e uno di detersivo per piatti. Fatto questo, avvitate il tappo, lasciate agire per qualche tempo e, dopo, azionate il motore dell’elettrodomestico, facendolo andare per un minuto circa a velocità media. In questo modo non dovrete strofinare a lungo per eliminare tutti i residui degli alimenti che sono andati a incastrarsi tra le lame e, dopo un’accurata sciacquata ecco che il vostro frullatore è pronto per un altro utilizzo.
Per pulire il recipiente un’altra alternativa altrettanto valida è anche il bicarbonato di sodio. Per ottenere dei risultati perfetti riempite il bicchiere per circa tre quarti di acqua calda. In questa si dovranno mescolare mezzo cucchiaino di sapone per i piatti e un cucchiaio intero di bicarbonato di sodio. Questo elemento, in modo particolare, andrà a agire sugli odori, eliminandoli completamente, e sulle macchie e i residui di cibo più fastidiosi e resistenti, andandoli a sciogliere. Stabilita l’utilità del bicarbonato, dunque, chiudete il tappo e attivate il frullatore ad alta velocità per una ventina di secondi. Se lo sporco dimostra di essere particolarmente resistente e incrostato, poi, non disperate. Risulta essere più che sufficiente ripetere tutto il passaggio per un paio di volte e ecco che il vostro frullatore tornerà come nuovo.
Una volta raggiunto un risultato che vi soddisfi, sciacquate il recipiente con acqua calda e asciugatelo con cura. Nel caso, poi, le lame fossero estraibili, tiratele fuori e sciacquate sempre con acqua calda. Prima di inserirle nuovamente, poi, asciugate con attenzione. Fate attenzione a questo passo, Si consiglia di procedere con cautela e calma, visto che maneggiate un oggetto tagliente e potreste incorrere in piccoli incidenti.
A questo punto siamo arrivati alla base del frullatore. Di solito questa è realizzata in acciaio inox, il che significa detergere la superficie con un semplice detergente per vetri oppure con una soluzione formata per metà da aceto e per l’altra da acqua calda. Dopo mettete il tutto in una bottiglia spray. Sarà più che sufficiente spruzzare il composto sulla superficie e asciugare con un panno morbido. Nel caso, poi, doveste agire su plastica, potete usare una soluzione di bicarbonato e acqua calda.